In un episodio di South Park Kyle definisce Disintegration "il miglior album di tutti i tempi". Sparata eccessiva o meno, è indubbio che si tratta del capolavoro indiscusso dell'arte e dell'ispirazione malinconica, lirica e struggente di Robert Smith, nonché uno dei quattro o cinque dischi fondamentali del decennio '80. Secondo atto di una trilogia dark e a tratti nichilista iniziata con Pornography (1982), l'opera gioca con le immagini dalla copertina, in cui l'artista
