Parliamoci chiaro: questa è musica di un altro pianeta, in tutti i sensi. Ai margini dello stesso coevo progressive rock, estranea alle classifiche non solo di oggi ma anche del suo tempo, sideralmente aliena rispetto al moderno piattume e al moderno concetto di cosa sia la "musica", arditissima nelle ambizioni e nelle costruzioni sonore, ritmiche, melodiche. Musica cerebrale? Pretenziosa? Forse. Ma quanti gruppi sono capaci di mettere in gioco (suonandoli per davvero) tutti gli
