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sabato 5 novembre 2016

King Crimson - Larks' tongues in aspic, 1973

Stupendo. Ostico. Rivoluzionario. Aspro. Tagliente. Imprevedibile. Gli aggettivi che si possono attribuire a questo lavoro sono quelli rappresentativi dei Crimson tout court come artisti e come singolarissima "isola" all'interno del prog rock. Una bellezza ripida, scoscesa, per raggiungere la quale occorre affrontare un'erta aspra fatta di suoni non sempre familiari e talvolta persino minacciosi, di mutamenti improvvisi di ritmo e umore; ma il panorama che si ottiene lassù, sulle